mercoledì 24 agosto 2011

Piccole cose che fanno la differenza

Ecco una lisa di piccole cose che ho fatto per ridurre il mio spreco di plastica:

  • Rifiuto la pubblicità nella mia cassetta delle lettere, non me ne faccio niente, non me ne frega niente e arriva in bustine di plastica, o i fogli sono plastificati. --> basta appiccicare un biglietino NO PUBBLICITA' GRAZIE.
  • Ho preso delle bottiglie in metallo per portare sempre acqua con me, ho anche un mini thermos per il the e il caffè. In Italia non vi serve perchè i bar danno tutto in tazzine che rilavano, ma in Malesia la maggior parte delle tazze sono usa e getta. In Malesia l'acqua del rubinetto è potabile ma le mie amiche la fanno sempre bollire prima,  siccome a me un po' spaventa questa cosa ho optato per il megabottiglione di acqua, è in plastica, ma le bottiglie vengono rilavate e riutilizzate.Detto ciò vi dichiaro apertamente che io metterei al rogo chi non beve l'acqua del rubinetto in Italia, perchè e buona,  e se proprio volete l'acqua minerale,  mia sorella se le fa portare a casa in bottiglie di vetro. Un bellissimo vuoto a rendere a impatto minimo.
in questa foto ci sono solo bottiglie....

  •  Se bevo qualcosa in un pub chiedo sempre di NON PORTARMI LA CANUCCIA, sono abbastanza grande per bere dal bicchiere :) e le cannuccie sono veramene plastica inutile.
  • Aggiusto tutto quello che posso aggiustare, imparando un mucchio di cose, You tube è una risorsa incredibile per imparare cose nuove, infatti credo che prima o poi avro' una laurea in chimica di youtube.
  • Butto l'immondizia in buste di carta, o l'avvolgo  in fogli di giornale. La carta è biodegradabile.
  • Sto cercando di farmi crescere delle spezie a casa, mission impossible dato il fatto che non ho un terrazzo vero e proprio e dato il clima malesiano, Ma se funziona evito di comprare al sumpermercato in scatolette di plastica.

      Sono sei cosine piccole piccole, che possiamo fare tutti  e non ci costano niente. Altre idee?

1 commento:

  1. Per tutti quelli che hanno un giardino (o anche terrazza volendo, ma magari potrebbe puzzare un po'..), la cosa migliore da fare con l'umido sarebbe creare il compost (si usava anche quand'ero piccola, non capisco poi cosa sia successo...): è un processo biologico per cui le materie organiche di scarto, messe in un contenitore apposito, a contatto con l'aria e grazie a dei simpaticissimi microrganismi, creano questo materiale tipo terriccio altamente fertilizzante! Oppure se qualcuno ha la fortuna di avere degli animali da cortile può fare come mia mamma che ogni tre giorni circa porta l'umido in pollaio e le galline ringraziano!

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